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Consolidata
la tecnica vocale con docenti di prestigio quali Rina Malatrasi, Rodolfo
Celletti e Leyla Gencer, Denia Mazzola ha iniziato la carriera
nel 1982 distinguendosi immediatamente in virtù del suo talento
drammatico. A confermare questa dote sono
i suoi ruoli, che privilegiano figure femminili di grande impatto emotivo:
Lucia di Lammermoor, Lucrezia Borgia, Anna Bolena, Traviata, Elisabetta
(Devereux), Esclarmonde, Zazà, Parisina, Clitemnestra e
Medea.
Con questi
personaggi, Denia Mazzola ha negli anni cantato nei teatri di tutto il
mondo (Venezia, Firenze, Genova, Salisburgo, Francoforte, Zurigo, Parigi,
Barcellona, Vienna, New York, Rio de Janeiro...) spesso inaugurandone le
stagioni liriche (1988/89 San Carlo di Napoli, 1989/90 Teatro Valli di
Reggio Emilia, 1991/92 -1992/93 -1993/94 -1994/95 Teatro Massimo di
Palermo) il Teatro alla Scala l'ha più volte ospitata quale interprete di "Fetonte"
di Jommelli, "Lo frate 'nnammurato" di Pergolesi,
"La Bohème" e "La Rondine" di Puccini.
Grazie all'
amore per la continua ricerca, Denia Mazzola si
è resa, con quattordici ruoli indiscussa protagonista della Donizetti-Renaissance, alla quale la lega la comune origine con il grande
compositore.
La sua versatilità
è testimoniata dalla capacità
di passare dall'opera all'operetta ("La reginetta delle rose"
di Leoncavallo, "Le docteur Miracle" di Bizet e "La vedova
allegra" di Lehar), spaziando inoltre da Purcel a Martucci, dal
più sofisticato repertorio francese fino al verismo di "Pagliacci",
opera che ha interpretato a Genova nel luglio 95. Ha inaugurato il Festival
Donizetti 95 di Bergamo con l'opera "Caterina Cornaro" (di cui
è stato realizzato un disco), durante il quale le è stato assegnato il
5° premio Donizetti. Successivamente ha inaugurato al Teatro San Carlo
di Napoli la stagione concertistica 95 con "La canzone dei ricordi"
di Martucci. Impegno cui è seguita "Semiramide" a Bilbao.
All' inizio
dell' anno 96 ha interpretato il ruolo di "Ciadi" ne "L'aviatore
Drò" di Ballila-Pratella compositore futurista, a Lugo di Romagna,
cui sono seguite "Les dialogues des Carmelites" a Verona; e ancora
"La Bohème" a Palermo; "L'amore dei tre Re" di Montemezzi
aVienna; "La canzone dei ricordi" per il 50° dei Pomeriggi Musicali
al Conservatorio di Milano; "Ein deutches Requiem" di Brahms a
Cagliari; "La Bohème" per il Festival Pucciniano a Torre del lago;
per il Festival Mascagni con "Silvano" e "Sì" a Livorno;
Alice nel "Falstaff" a Siviglia; Mimì nella "Bohème" a Genova;
"Iris" di Mascagni al Teatro Bellini di Catania in febbraio 97
e Fiordiligi in "Così fan tutte" di Mozart a Palermo in aprile/maggio
97 cui sono seguite: "Caterina Cornaro" a Vienna , "Wesendoch
Lieder" e "Liebestod" di Wagner a Parma, "Suor Angelica"
a Catania e "Roberto Devereux" a Bilbao.
ll 1998 l'ha
vista acclamata protagonista di "Norma" a Messina, Fiora ne "L'amore
dei tre Re" al Bregenzer Festpiele, "Iris" per il centenario
dell'opera a Livorno, oltre che interprete per la Rai di Torino de "L'Ode
a Leopardi" di Mascagni e per il Bruckner Hall di Linz della beethoveniana
"Missa Solemnis". Sempre per le celebrazioni Metastasiane nel 1998,
all'Olimpico di Vicenza , si e' esibita in cantate per voce e orchestra
di Haydn e Beethoven. Suoi ultimi successi: alla Queen Elisabeth Hall
di Londra è stata "Hélène" nei "Vepres Siciliens" di Verdi;
Violetta in "Traviata" ad Hamburg; Donna Elvira in "Don Giovanni"
(versione integrale); "Parisina" di Mascagni al Festival di Radio
France Montpellier; "L'Amore dei tre Re" alla Bayeriche Runfunk
di München. Ha recentemente interpretato Manon in "Manon
Lescaut" al Bellini di Catania, Clitemnestra in "Cassandra"
al Festival di Radio France, che l'ha anche vista trionfale
protagonista della "Medea" di Cherubini a chiusura
dello stesso. La stagione 2000 si è per lei conclusa con la versione
originale tedesca della "Turandot" di Busoni per il
teatro di Sassari. Ha inciso
per Ricordi, Koch Schwann, Agorà dischi, Nuova Era, Actes Sud.
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